Skretting | Impact Report 2025
La sostenibilità nei mangimi per acquacoltura sta entrando in una fase più esigente. Circolarità, ingredienti alternativi e riduzione delle emissioni non sono più sufficienti come narrazioni autonome se non sono accompagnati da tracciabilità, verifica tecnica, dati comparabili e risultati produttivi.
Questa è una delle principali letture che emerge dall’Impact Report 2025 di Skretting, nel quale l’azienda presenta i propri progressi in materia di ingredienti, clima, innovazione, benessere animale e collaborazione lungo la catena del valore.
Il rapporto di Skretting ricorda che gli ingredienti rappresentano normalmente tra il 60% e il 90% dell’impronta totale di un prodotto dell’acquacoltura, quando si considera l’intero ciclo di vita. Questo rende formulazione, origine delle materie prime, certificazione e dati dei fornitori elementi più rilevanti per produttori, acquirenti e organismi di certificazione.
| Area | Indicatore 2025 | Lettura editoriale |
|---|---|---|
| Emissioni delle operazioni proprie | -40% negli scope 1 e 2 rispetto al 2018 | Progresso chiaro in efficienza ed energia. |
| Emissioni della catena del valore | -5% nello scope 3 rispetto al 2018 | Progresso più lento, condizionato da dati, fornitori e volumi. |
| Ingredienti marini | 88% certificati o provenienti da un Fishery Improvement Project (FIP) | La certificazione acquista peso, ma l’obiettivo del 100% resta ancora aperto. |
| Soia | 97% allineata all’obiettivo intermedio | Avanzamento nella conformità, con sfide legate alla tracciabilità più rigorosa. |
| Ingredienti innovativi | 1,5% di inclusione globale | La scalabilità resta il principale collo di bottiglia. |
| Imballaggi | 96% facilmente riciclabili | Progresso operativo verso la circolarità negli imballaggi. |
Uno dei punti più rilevanti del rapporto è il passaggio verso una misurazione più granulare dell’impronta ambientale dei mangimi per acquacoltura. Skretting ha rafforzato SKAILA, il proprio istrumento automatizzato per il calcolo dell’impronta di prodotto, per analizzare gli impatti a livello di mangimi specifici e singoli prodotti, con suddivisioni per materie prime, livelli di inclusione, fasi del ciclo di vita e tipologie di emissioni.
Questo approccio sposta la discussione dagli indicatori generali verso decisioni più specifiche su formulazione, approvvigionamento e gestione in allevamento.
L’azienda riconosce tuttavia che una migliore qualità dei dati non riduce di per sé le emissioni, anche se consente di identificare con maggiore precisione dove intervenire.
Anche la dimensione produttiva acquista peso
Nel 2025, Skretting ha lanciato nuove soluzioni nutrizionali come NutriPond, Necto, Lorica e Optiline, orientate a migliorare performance, resilenza, salute animale ed efficienza alimentare in pesci e gamberi.
Secondo Maarten Bijl, CEO di Skretting, i progressi riflessi nel rapporto “vanno oltre i numeri” e sono collegati alla costruzione di un’acquacoltura “più resiliente, trasparente e sostenibile”.
La lettura di fondo è che i mangimi per acquacoltura stanno entrando in una nuova fase: la sostenibilità non si misura più soltanto dall’origine circolare di una materia prima o dalla sostituzione degli ingredienti, ma dalla sua capacità di integrarsi nelle performance reali dell’allevamento e di generare efficienza, resilienza e competitività per i produttori.

