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Veneto, aperto il bando per compensare i maggiori costi di pesca e acquacoltura

Il Veneto apre il bando per compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura. La dotazione prevista potrà raggiungere 9,51 milioni di euro.

La Regione Veneto ha aperto i termini per la presentazione delle domande di indennizzo destinate alle imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei costi di produzione conseguente alla crisi in Medio Oriente. Le richieste dovranno essere presentate telematicamente entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando nel Bollettino ufficiale regionale del 21 agosto 2026.

La dotazione prevista potrà raggiungere 9,51 milioni di euro nell’ambito del programma FEAMPA 2021-2027. Al momento, tuttavia, risultano disponibili soltanto 8.023 euro: l’incremento è subordinato alla modifica dell’Accordo Multiregionale, che sarà esaminata dalla Conferenza Stato-Regioni il 10 settembre, e al successivo adeguamento del piano finanziario regionale.

Gli indennizzi riguardano i maggiori costi sostenuti tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026. È previsto un primo pagamento per il periodo fino al 31 agosto e un saldo nel 2027.

La Regione precisa che, qualora le risorse aggiuntive non venissero approvate, non procederà all’istruttoria delle domande, vista l’esiguità della dotazione attualmente disponibile.

Consultare il bando della Regione del Veneto: DGR n. 852 del 19 agosto 2026

 

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