L’Associazione Piscicoltori Italiani (API) e misPeces hanno sottoscritto un Accordo Quadro di Collaborazione per rafforzare la diffusione di informazioni qualificate sull’acquacoltura italiana e aumentarne la visibilità nel contesto nazionale, europeo e mediterraneo.
L’intesa accompagna lo sviluppo di misPeces Italia, l’edizione italiana della testata specializzata fondata nel 2000 e già attiva in spagnolo e inglese. L’obiettivo è favorire una conoscenza più approfondita delle imprese acquicole italiane, delle attività dell’Associazione e delle principali trasformazioni produttive, scientifiche, normative e di mercato che interessano il comparto.
La collaborazione prevede la diffusione delle attività istituzionali dell’API e la realizzazione di notizie, interviste e approfondimenti dedicati, quando di interesse giornalistico, alle imprese di produzione acquicola associate. Particolare attenzione sarà riservata alle esperienze capaci di offrire indicazioni utili al settore in materia di innovazione, sostenibilità, benessere animale, sicurezza alimentare, ricerca, tecnologie produttive, consumi e normativa.
misPeces Italia potrà inoltre seguire assemblee, convegni, iniziative e altri appuntamenti promossi dall’Associazione, secondo modalità concordate tra le parti. API contribuirà a facilitare il dialogo della testata con produttori, ricercatori, istituzioni e professionisti, rendendo più accessibili competenze ed esperienze spesso poco conosciute al di fuori del contesto nazionale.
Per la durata dell’accordo, misPeces Italia individuerà nell’Associazione Piscicoltori Italiani il proprio interlocutore istituzionale di riferimento per il comparto produttivo acquicolo italiano. API riconoscerà invece misPeces Italia quale media partner per la diffusione delle proprie attività. L’intesa tutela espressamente sia l’autonomia editoriale della testata sia quella istituzionale dell’Associazione.
“L’acquacoltura italiana dispone di competenze, innovazione e professionalità che meritano di essere conosciute e valorizzate anche oltre i confini nazionali. La collaborazione con misPeces rappresenta un’opportunità per dare maggiore visibilità alle nostre imprese, diffondere informazioni qualificate e rafforzare il dialogo con gli operatori europei e mediterranei”.
“Con misPeces Italia vogliamo raccontare il settore partendo dalle imprese, dai dati, dalla ricerca e dai problemi concreti che ne condizionano lo sviluppo. La collaborazione con API ci permetterà di conoscere più da vicino la realtà produttiva italiana e di inserirla con maggiore continuità nel dibattito acquicolo europeo e mediterraneo”.
L’accordo avrà una durata iniziale di un anno e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti. La collaborazione punta così a costruire un flusso informativo più stabile tra produzione, ricerca, istituzioni e informazione specializzata, contribuendo a rendere maggiormente visibili il peso economico, le competenze e le priorità dell’acquacoltura italiana.

