Manca meno di due mesi all’appuntamento che riunirà a Pordenone i protagonisti dello sviluppo dell’acquacoltura nel Mediterraneo. Si tratta del primo grande evento dell’anno per il settore, in programma il 18 e 19 febbraio 2026, con AquaFarm, la manifestazione internazionale dedicata all’acquacoltura sostenibile, all’innovazione tecnologica e al futuro delle filiere ittiche.
Anche per l’edizione 2026, AquaFarm si conferma come punto di riferimento per aziende, istituzioni, centri di ricerca e operatori economici provenienti da tutta l’Europa e dall’area mediterranea, offrendo un’occasione di confronto sui principali temi che stanno trasformando il comparto.
Accanto ad AquaFarm, il quartiere fieristico di Pordenone Fiere ospiterà anche NovelFarm, l’evento internazionale dedicato alle innovazioni in agritech, vertical farming e coltivazioni fuori suolo, insieme all’area tematica speciale AlgaeFarm, focalizzata sull’industria dell’algocoltura e sul ruolo crescente di alghe e microalghe nei sistemi produttivi sostenibili.
AquaFarm è oggi uno spazio di dialogo tra settori complementari, dove innovazione, ricerca e impresa si incontrano per costruire modelli produttivi sempre più integrati
sottolinea Patrizia D’Odorico, AquaFarm Exhibition Manager
Il filo conduttore che unisce AquaFarm e NovelFarm è il tema dell’acquaponica, un sistema che integra acquacoltura e idroponica in un ambiente circolare, ottimizzando l’uso delle risorse e favorendo una produzione efficiente e sostenibile. Un esempio concreto di integrazione tra comparti e di economia circolare applicata.
Conferenze, nuove aree tematiche e contenuti chiave
È già disponibile online il programma provvisorio delle conferenze di AquaFarm 2026, che affronterà alcune delle sfide più rilevanti per il settore, tra cui: la gestione sostenibile delle risorse marine e di acqua dolce; i nuovi modelli produttivi, dagli allevamenti multi-trofici integrati ai sistemi rigenerativi; le tecnologie emergenti, come robotica, intelligenza artificiale e impianti a ciclo chiuso; la gestione delle specie invasive, come il granchio blu, e le strategie per trasformare una criticità in opportunità.
Grande novità dell’edizione 2026 è AquaFishery, la nuova area tematica interamente dedicata alla pesca artigianale e professionale, pensata per valorizzare un comparto che sta affrontando profonde trasformazioni e che necessita di strumenti concreti per guardare al futuro. Conferenze, tavole rotonde e un’area espositiva dedicata offriranno spazi di confronto su sostenibilità, digitalizzazione, formazione e politiche europee.
Call for Papers, start-up e registrazione aperte
È ufficialmente aperta la Call for Papers per AquaFarm 2026, rivolta a professionisti dell’acquacoltura, della molluschicoltura e della pesca che desiderano condividere esperienze, casi studio e nuove visioni con la community di settore.
Le registrazioni per i visitatori sono già aperte. AquaFarm 2026 offrirà due giornate intense di formazione, aggiornamento professionale e networking, con un’area espositiva dedicata alle soluzioni più innovative del mercato.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle start-up, considerate un motore fondamentale dell’innovazione. Sono previste condizioni agevolate per favorire la partecipazione delle realtà emergenti che stanno contribuendo a ridisegnare il futuro del settore.
| Voce chiave | Informazione |
|---|---|
| Evento: AquaFarm 2026 | Date: 18–19 febbraio 2026 |
| Luogo | Pordenone Fiere (Italia) |
| Eventi in contemporanea | NovelFarm, AlgaeFarm. Novità 2026 AquaFishery |
| Programma 2026 | Link al programma |
| Registrazioni visitatori aperte | Link aperto |
| Link al sito | https://www.aquafarm.show/ |


