AIUTI | CARO CARBURANTE

Friuli-Venezia Giulia, via libera UE a 20 milioni di euro di aiuti contro il caro-carburante

Trieste, 4 agosto 2026 | Il regime comprende agricoltura, pesca e acquacoltura. Sono previsti contributi diretti e prestiti agevolati, con un massimale di 50.000 euro per beneficiario

Acquacoltura Friuli Venezia

La Commissione europea ha autorizzato un regime di aiuti da 20 milioni di euro destinato alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura del Friuli-Venezia Giulia colpite dell’aumento dei prezzi dei carburanti e dei fertilizzanti provocato dalla crisi in Medio Oriente. Le risorse saranno erogate dalla Regione autonoma e il regime resterà operativo fino al 31 dicembre 2026.

Per le aziende della pesca e dell’acquacoltura, l’importo dell’aiuto sarà determinato sulla base di una stima del consumo di carburante necessario alla produzione primaria. Le agevolazioni potranno assumere la forma di contributi diretti e prestiti agevolati, con un limite massimo complessivo di 50.000 euro per ciascun beneficiario.

Il budget di 20 milioni di euro non è tuttavia riservato internamente al comparto ittico. La dotazione comprende anche l’agricoltura, per la quale il sostegno sarà calcolato considerando la superficie utilizzata per la produzione primaria e l’aumento dei costi dei carburanti e dei fertilizzanti. La decisione europea non specifica quale quota sarà assegnata alla pesca e all’acquacoltura.

La misura è stata approvata nell’ambito del Middle East Crisis Temporary State Aid Framework (METSAF), il quadro temporaneo adottato dalla Commissione il 29 aprile 2026 per consentire agli Stati membri di sostenere le attività economiche maggiormente esposte agli effetti della crisi mediorientale. Bruxelles ha giudicato il regime regionale necessario, adeguato e proporzionato, ritenendo che non alteri gli scambi all’interno dell’Unione in misura contraria all’interesse comune.

Il via libera europeo autorizza il quadro generale dell’intervento, ma non significa necessariamente che le aziende possano già presentare le domande. Restano da conoscere le modalità operative stabilite dal Friuli-Venezia Giulia, la ripartizione delle risorse tra i diversi settori, i criteri utilizzati per stimare i consumi di carburante e le scadenze per accedere agli aiuti. 

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