La richiesta non è nuova: il settore europeo aveva già avanzato nel 2025 la proposta di un piano specifico per gli alimenti acquatici. La novità è che EUSeA – che riunisce EAPO, Europeche, FEAP e Seafood Europe – chiede ora che il piano trovi spazio nella futura Vision for Fisheries and Aquaculture 2040.
Tra le priorità indicate figurano finanziamenti adeguati e prevedibili per investimenti, innovazione e ricambio generazionale, una reale semplificazione amministrativa e il pieno riconoscimento di pesca, acquacoltura e prodotti ittici nelle strategie europee per la sicurezza alimentare e le proteine.
L’alleanza chiede inoltre una revisione della Politica Comune della Pesca.



