Inserisci i termini di ricerca
misPeces, notizie di acquacoltura misPeces - Notizie di acquacoltura
STUDIO

Maricoltura Mar Grande apre la strada per l'acquacoltura multitrofica integrata

Salento (Italia) 14/10/2024 | Uno studio dei ricercatori dell'Università di Salerno dimostra la fattibilità di coltivare pesci e organismi filtratori

Cultivo Multitrófico Maricoltura Mar Grande

Maricoltura Mar Grande, un allevamento nel sud Italia specializzato nella produzione di 100 tonnellate annue di orata e spigola, è stato il luogo di un innovativo studio che rivela come la combinazione dell'allevamento di pesci con organismi biorimediatori, come policheti, spugne, cozze e macroalghe, possa prevenire l'eutrofizzazione e migliorare la qualità dell'acqua nell'ambiente marino.

Il progetto, guidato dai ricercatori dell'Università del Salento in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPA) e il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa), mirava ad analizzare l'impatto del sistema di Acquacoltura Multitrofica Integrata (IMTA), evidenziandone la capacità di ridurre i rifiuti organici generati dall'acquacoltura convenzionale e di promuovere un ambiente acquatico più sostenibile.

L'aspetto più rilevante della ricerca è che il sistema IMTA si è dimostrato altamente efficace nella prevenzione dell'eutrofizzazione, un processo causato dall'eccesso di nutrienti che provoca la proliferazione incontrollata di alghe e deteriora la qualità dell'acqua.

Integrando specie filtranti come policheti e cozze, e specie che assorbono nutrienti come le macroalghe, il sistema agisce come un "giardino sottomarino" che purifica l'acqua, migliora la biodiversità e mitiga l'impatto ambientale dell'allevamento intensivo di pesci.

Come spiegato nella loro pubblicazione sulla rivista scientifica Aquaculture, è stato effettuato un monitoraggio mensile delle variabili fisico-chimiche e biochimiche dell'acqua e dei sedimenti, da luglio 2020 a ottobre 2021. L'area di studio ha incluso due zone: una con il sistema di Acquacoltura Multitrofica Integrata (IMTA) e l'altra con un sistema di monocoltura di pesci.

Inoltre, per valutare l'impatto dell'IMTA, sono stati effettuati campionamenti a due diverse profondità: a 1 metro dalla superficie e a 1 metro dal fondo marino. Sono state misurate una serie di variabili chiave, come la concentrazione di clorofilla-a, lipidi, l'abbondanza di zooplancton e la quantità di materia organica presente nel sedimento.

Gli organismi biorimediatori, come policheti, spugne, cozze e macroalghe, sono stati utilizzati nell'area IMTA per confrontare la loro capacità di biorimediazione con il sito di riferimento.

Inoltre, il sistema IMTA è stato installato attorno a sei gabbie di pesci, utilizzando collettori e moduli per facilitare la crescita degli organismi biorimediatori, il che ha permesso di osservare la capacità del sistema di ridurre i rifiuti organici e migliorare la qualità dell'acqua rispetto al sito di monocoltura.

I ricercatori hanno sottolineato il ruolo chiave di Maricoltura Mar Grande come pioniere nell'adozione di pratiche sostenibili, dimostrando che l'acquacoltura può essere produttiva e rispettosa dell'ambiente quando si integrano tecniche innovative come l'IMTA.

Inoltre, questo approccio non solo apporta benefici all'ambiente, ma ha anche importanti applicazioni commerciali. Le aziende acquicole possono ridurre la loro impronta ecologica e diversificare la loro produzione includendo specie di alto valore commerciale, come le cozze e le alghe, senza compromettere la produttività di pesci come l'orata e la spigola.

Riferimento:

J. Borghese, A. Giangrande, D. Arduini, et al., Influence of an innovative IMTA system (Mediterranean Sea, Italy) on environmental and biological parameters: Seasonal analysis, aquaculture (2024)

Ti potrebbe interessare