Consorzio Sigillo Italiano - SQNZ | API
L’Italia aggiorna il disciplinare del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnica (SQNZ) per l’Acquacoltura Sostenibile, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle produzioni certificate all’interno del sistema agroalimentare nazionale. Il nuovo testo introduce requisiti più strutturati su origine, tracciabilità, gestione tecnica degli allevamenti e sostenibilità ambientale.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la maggiore possibilità di valorizzare commercialmente le produzioni certificate, anche attraverso il marchio del Consorzio Sigillo Italiano. In questo quadro, Associazione Piscicoltori Italiani (API) svolge il ruolo di soggetto capofila per il comparto dell’acquacoltura sostenibile certificata.
“L’aggiornamento del disciplinare rappresenta un risultato importante per tutta la filiera dell’acquacoltura italiana certificata. Questa modifica consente oggi alle imprese certificate di comunicare meglio il proprio valore verso il mercato e verso il consumatore”, ha dichiarato Matteo Leonardi, presidente di API e vicepresidente del Consorzio Sigillo Italiano.
Leonardi ha inoltre rilanciato la richiesta di maggiore trasparenza sull’origine delle carni e del pesce serviti nella ristorazione.
Sul piano tecnico, il disciplinare rafforza la valutazione dell’impronta ambientale secondo la metodologia PEF, con piani di miglioramento progressivi e riduzione delle emissioni di CO2 entro cinque anni. Vengono inoltre consolidati i requisiti sui mangimi NO OGM, sui registri di allevamento, sui parametri ambientali, sul benessere degli animali allevati e sulla rintracciabilità lungo la filiera.
La revisione conferma la volontà di collocare l’acquacoltura italiana certificata come filiera strategica del Made in Italy agroalimentare.
In un mercato mediterraneo sempre più esposto alla pressione dei costi, delle importazioni e delle richieste di sostenibilità verificabile, il SQNZ può diventare uno strumento di differenziazione commerciale, a condicione che la certificazione si traduca in valore riconosciuto da distribuzione, ristorazione e consumatori.

