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PROBIOTICO

Un probiotico migliora la resistenza della spigola a Vibrio harveyi senza alterare il microbioma

Gran Canaria (Spagna) – Bologna (Italia), 20/01/2026 |

Giorgia Bignami, ECOAQUA-ULPGC

Uno studio internazionale guidato da ricercatori dell’Instituto Universitario ECOAQUA dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria, Spagna, e dell’Università di Bologna, Italia, dimostra che la supplementazione alimentare con il probiotico Bacillus velezensis D-18 migliora in modo significativo la resistenza della spigola europea (Dicentrarchus labrax) nei confronti di Vibrio harveyi, uno dei patogeni emergenti che desta maggiore preoccupazione nell’acquacoltura mediterranea.

Negli ultimi anni Vibrio harveyi si è affermato come agente responsabile di focolai di vibriosi particolarmente difficili da controllare in spigola e orata. A differenza di altri vibroni più noti, presenta una marcata capacità di formare biofilm e di persistere nei sistemi allevato anche in assenza di pesci clinicamente malati. Questa persistenza ambientale, unita alla mancanza di vaccini commerciali ampliamente efficaci e alle crescenti restrizioni sull’uso degli antibiotici, ha reso il suo controllo una delle principali sfide sanitarie per il settore.

Il lavoro, pubblicato sulla rivista Probiotics and Antimicrobial Proteins, ha valutato l’effetto preventivo di B. velezensis D-18 in un sistema di ricircolo (RAS).

Per 30 giorni i pesci sono stati alimentati con una dieta arricchita con il probiotico e successivamente sottoposti a una prova di infezione sperimentale con V. harveyi. I risultati mostrano un aumento della sopravvivenza dal 27% nel gruppo di controllo al 50% nei pesci che avevano ricevuto il probiotico, una differenza statisticamente significativa.

Oltre al dato di sopravvivenza, lo studio fornisce evidenze fisiologiche che rafforzano la coerenza dell’effetto osservato.

I pesci arricchiti hanno mostrato miglioramenti nella morfologia intestinale, con un maggiore sviluppo dei villi e una dinamica più favorevole delle cellule caliciformi, oltre a un incremento dell’attività antibatterica del siero dopo l’infezione. Questi cambiamenti suggeriscono una migliore preparazione del sistema immunitario innato di fronte all’ingresso del patogeno.

Uno degli aspetti più rilevanti del lavoro è che la supplementazione con B. velezensis D-18 non ha provocato alterazioni significative né nel microbioma intestinale dei pesci né nella composizione batterica del biofilm ambientale delle vasche. Questo risultato è particolarmente interessante dal punto di vista produttivo, poiché indica che il probiotico può aumentare la resistenza dell’ospite senza destabilizzare l’ecosistema microbico del sistema di allevamento, che nel caso di V. harveyi rappresenta anche un serbatoio persistente del patogeno.

Gli autori sottolineano che l’effetto del probiotico è essenzialmente preventivo. La supplementazione è stata effettuata prima della prova di infezione e lo studio non valuta l’uso del probiotico come strumento terapeutico né come sostituto di altre misure di gestione sanitaria. Inoltre, non sono stati analizzati parametri produttivi quali crescita, indice di conversione alimentare o performance zootecniche, per cui i risultati devono essere interpretati come un miglioramento della resistenza alla malattia e non come una soluzione completa al problema della vibriosi.

Nel complesso, il lavoro rafforza l’interesse per i probiotici come strumento complementare all’interno di strategie di gestione sanitaria orientate a ridurre la dipendenza dagli antibiotici in acquacoltura. Allo stesso tempo, evidenza che il controllo di patogeni persistenti come V. harveyi passa più dalla preparazione del pesce a resistere all’infezione che dal tentativo di eliminare completamente il batterio dal sistema. Gli autori indicano infine la necessità di studi su scala maggiore e in condizioni commerciali per confermare la portata di questi risultati e la loro reale applicabilità in allevamento.

Riferimento:

Bignami, G., Monzón-Atienza, L., Leuzzi, D., Scicchitano, D., Candela, M., Gómez-Mercader, A., Jlidi, M., Gustinelli, A., Tedesco, P., Fioravanti, M. L., Castro, P. L., & Acosta, F. (2025).
Effects of Bacillus velezensis D-18 on health status of European seabass (Dicentrarchus labrax) experimentally challenged with Vibrio harveyi. Probiotics and Antimicrobial Proteins. Springer Nature.
https://doi.org/10.1007/s12602-025-10833-7

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